PENTA-gramma

Il livello dell’educazione musicale in Italia è unanimemente considerato scarso.

Il dato è riconosciuto, da parti diverse, sia come causa che come sintomo di una generale mancanza di attenzione istituzionale verso la musica, mancanza che è tanto più stridente quanto più venga messa in relazione con l’importanza del contributo di questo paese alla cultura musicale.

Contraddittorio è anche il confronto del livello d’istruzione musicale generale, basso, con l’interesse, alto, che la musica, nelle sue varie forme, suscita nell’italiano medio.
Una delle riflessioni possibili, ed è quella da cui l’autore si fa guidare, è che la grammatica musicale sia divulgata in modo complicato, difficile soprattutto in quanto meccanicamente ripetuto.

Peraltro la cultura musicale occidentale è fortemente caratterizzata dalle strutture grammaticali, dalle quali è difficile prescindere: la loro padronanza consente di agire nell’ambito del “linguaggio musicale” con consapevolezza.
Superando decisamente il luogo comune che lo studio della teoria musicale debba essere, di fatto, arido e, in quanto tale, noioso e poco gratificante, Vittorio Panza traccia un percorso di conoscenza alternativo, scegliendo il criterio, semplice quanto essenziale, della comprensione.
Il testo espone i principali concetti base della grammatica musicale occidentale – ritmo, note, chiavi, pentagramma, scale, accordi, intervalli – in modo graduale e progressivo, fornendo al lettore la possibilità di comprendere un determinato meccanismo grammaticale invece che di memorizzarlo semplicemente.
PENTA-gramma” è un valido strumento di aggiornamento, facilmente accessibile al neofita, utile al dilettante, di aiuto per lo studente di Liceo Musicale o di Conservatorio.